Cerca nel blog

Si è verificato un errore nel gadget

martedì 15 novembre 2011

oOStrange DaysOo

Los Angeles, 31 dicembre 1999, Lenny Nero è un ex poliziotto, radiato tempo addietro dai ranghi, che vive spacciando wire-trip clips, dischetti sui quali vengono registrate esperienze altrui, che includono tutti i loro input sensoriali, come vista, udito, tatto ed olfatto, e che, tramite un lettore, possono essere rivissute da chiunque.

Nero inizia a ricevere delle clip anonime, tra le quali vi è quella in cui sono registrati lo stupro e l'omicidio di un'amica prostituta, che aveva precedentemente tentato di avvertirlo, lasciando una clip nella sua automobile, dove è registrato l'omicidio del rapper Jeriko One, ucciso a sangue freddo da due poliziotti. Le sue indagini private, condotte insieme a due amici, l'ex collega Max Peltier e la bodyguard Lornette Mason, sembrerebbero portarlo a Philo, un importante discografico ed attuale compagno della sua ex-fidanzata Faith, coinvolto nella copertura dell'omicidio del cantante, ma l'epilogo, che avviene durante la grande festa di inizio millennio, gli farà scoprire una realtà del tutto differente da quella sospettata.


Se si è amato Christopher Lambert in Highlander, non si può non amare in questo film.

Strange days non è ne un film d'Azione, ne un thriller, ne un fantascienza... in realtà è tutto e niente. Se non si è troppo fissati con i film "moderni" pieni di effetti speciali, questo è un film bellissimo che tiene sempre in tensione lo spettatore anche dopo già diverse volte che si è visto.

Premetto anche che può piacere anche a chi non è un appassionato dei generi che prima ho elencato (io per esempio amo molto di più le commedie).

Bisogna solo essere pronti ad entrare in un mondo corrotto pronti a rivivere le atmosfere degli anni '90 con il fiato sospeso fino all'ultimo minuto.


Posso finire dicendo solo che è il miglior film in assoluto che abbia mai visto.


TRAILER: http://www.youtube.com/watch?v=5yaXPx6xWEQ (In Inglese)



Streaming

Videoweed: http://www.videoweed.es/file/f6trqiwp3e22e (ITA)

Megavideo: http://www.megavideo.com/?v=A8670CLL (ITA) (Per eliminare i 72 minuti scaricate Cacaoweb)


Buona visione e fatemi sapere se vi è piaciuto ;)

lunedì 1 marzo 2010

o0Corso Pionieri 2010 C.R.I.0o

Fra poco inizierà in maniera ufficiale il corso dei giovani volontari della croce rossa. Ci sono state già due lezioni di prova, tra cui l'ultima dove era compreso anche la presentazione del nostro lavoro attraverso TV regionali e giornali locali... Inutile dire che è stata un'emozione grandissima, non solo per i video che sono stati trasmessi ma anche per il discorso del nostro ispettore comunale... Abbiamo deciso così io e la mia amica Alessia di entrare immediatamente alla fine del corso nel gruppo volontari con un tirocinio che dura in media un anno... Se posso dare un consiglio? assolutamente da frequentare se si ha la disponibilità, perché al contrario di quello che si può pensare, non è assolutamente un lavoro a tempo pieno, ma giornate di divertimento e di sorrisi!!!

venerdì 26 febbraio 2010

o0L'arte di perdere0o

L'arte di perdere non è difficile da imparare,
così tante cose sembrano fatte con l'intento segreto di essere perdute.
Ma se le perderai non è un disastro.
Perdi qualcosa ogni giorno,
accetta il turbamento delle chiavi perdute,
dell'ora sprecata.
L'arte di perdere non è difficile da imparare.
Poi pratica lo smarrimento sempre più spesso,
perdi in fretta,
luoghi, nomi e destinazioni verso cui volevi viaggiare,
la perdita di nessuno di queste sarà un disastro.
Ho perso l'orologio di mia madre, e guarda,
l'ultima o la penultima delle mie tre ultime case.
L'arte di perdere non è difficile da imparare.
Ho perso due città, proprio graziose,
e ancora di più.
Ho perso alcuni reami che possedevo,
due fiumi, un continente,
ho perso persino te,
la voce scherzosa, un gesto che ho amato.
Questa è la prova. è evidente.
L'arte di perdere non è troppo difficile da imparare,
benchè possa sembrare un vero,
scrivilo,
disastro.

[Elizabeth Bishop]

o0Principi Dell'universo0o

Eccoci.
Nati per essere re.

Siamo i principi dell'universo.

Noi siamo di qui. Combattiamo per sopravvivere.
In un mondo dai poteri più oscuri.

Ed eccoci qui. Noi siamo i principi dell'universo.
Noi siamo di qui. Combattiamo per la sopravvivenza.

Siamo giunti fin qui per essere i signori del vostro mondo.

Sono un immortale. Dentro di me ho il sangue reale.
Non ho rivali. Nessun uomo può eguagliarmi.
Portatemi nel futuro del vostro mondo.

Nati per essere re.

Principi dell'universo.
Combattenti e liberi.
Ho il vostro mondo nella mia mano.
Sono qui per amor vostro e saprò difendervi.

Siamo nati per essere i principi dell'universo.

Nessun mortale potrebbe capire.
Il mio potere è nella mia mano.

Oooh, oooh, oooh, oooh.
La gente parla di te.
La gente dice che il tuo momento fortunato è finito.

Sono uno che andrà lontano.
Volare sulla luna e raggiungere le stelle.
Con la mia spada e a testa alta.
Devo superare la prova al primo colpo - yeah.

So che la gente parla di me, lo sento ogni giorno.
Ma posso provare che hanno torto perché
Ho avuto ragione la prima volta.

Yeah. Yeah.
Va bene.
Guardate quest'uomo che vola.
Portate anche le ragazze.

Eccoci.
Nati per essere re.
Siamo i principi dell'universo.
Noi siamo di qui. Nati per essere re.
Principi dell'universo.

Combattenti e liberi.
Ho il mondo nelle mie mani.
Sono qui per amor vostro e saprò difendervi.

Siamo nati per essere i principi dell'universo.

o0Senza limite0o

"Poiché non sappiamo quando moriremo,
siamo portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile.
Però tutto accade un certo numero di volte, un numero minimo di volte.
Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia,
un pomeriggio che è così profondamente parte di voi che,
senza, neanche riuscireste a concepire la vostra vita?
forse altre tre o quattro volte,
forse nemmeno.
quante altre volte guarderete levarsi la luna?
forse venti, eppure,
tutto sembra senza limite."

o0Tsugumi0o

Momenti di una felicità intensa non capitano spesso nella vita, ed è inseguendo quel vivido miraggio che la gente riesce ad andare avanti e a invecchiare.